Mus-e

Beneficenza

Proposta progettuale
Arte al Centro: proposte artistiche per combattere la povertà educativa

Che cos’è Mus-e Il Programma Mus-e (Musique Europe) è un progetto multiculturale europeo, dedicato ai bambini, che si propone di contrastare, tramite un percorso artistico di altissimo livello l’emarginazione e il disagio sociale nelle scuole pubbliche primarie.
Il progetto è nato nel 1993 dal celebre violinista e direttore d’orchestra Yehudi Menuhin, con lo scopo di promuovere il rispetto di tutte le culture, la valorizzazione delle diversità fra i più piccoli e lo sviluppo della creatività.
Sotto la guida di artisti di aree diverse (musica, danza, teatro, arti visive ecc.) i bambini scoprono le proprie capacità espressive e, nel percorso collettivo, il rispetto delle differenze e l’importanza di lavorare insieme. Per questo MUS-E si rivolge soprattutto alle scuole delle città e dei quartieri dove è più alto il disagio socio-economico-culturale, con la volontà di contrastare la povertà educativa e dare le stesse possibilità a tutti i bambini.
Per le scuole e le famiglie l’attività dei laboratori MUS-E è completamente gratuita, prevede incontri settimanali durante le ore curriculari nell’arco di tutto l’anno, con un momento di festa finale insieme ai genitori.
L’Associazione MUS-E Italia Onlus è nata nel 1999 col compito di promuovere e coordinare il Progetto in Italia. Da allora l’Associazione ha continuato a crescere ed è oggi una delle realtà più importanti in Europa: attualmente, conta 13 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale e coinvolge circa 18.880 bambini, 500 scuole e 5 ospedali pediatrici.
MUS-E Italia promuove e coordina il network sul territorio nazionale, garantendone la qualità e la coerenza con i principi stabiliti dalla Fondazione Internazionale Menuhin, cura la comunicazione e il monitoraggio dei singoli progetti.

Il progetto in sintesi

Il progetto ha per obiettivo il contrasto alla povertà educativa ed è rivolto a bambini che frequentano scuole pubbliche primarie in territori ad alta marginalità sociale.
1. attività di tipo laboratoriale con artisti professionisti, condotti in orario curricolare insieme all’insegnante, con l’obiettivo di stimolare le competenze non cognitive del bambino e sostenerlo nel suo percorso di resilienza e autonomia (1h30/settimana). La scelta del tipo di percorso artistico (musicale, coro, arti visive ecc..) può essere scelto insieme.
2. momenti aperti di restituzione collettiva nei territori coinvolti, con il coinvolgimento delle famiglie e delle altre classi che non partecipano ai laboratori

La metodologia utilizzata avrà sempre come riferimento l’inclusive learning e le più moderne tecniche legate al teaching artist, in modo da coinvolgere anche i bambini più fragili e vulnerabili.

Principi chiave di Mus-e
CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA: ci impegniamo a portare i laboratori artistici nelle periferie, i contesti isolati, i territori con maggiori contrasti sociali o ambientali.
RESILIENZA: cerchiamo di equipaggiare i nostri bambini degli strumenti necessari per affrontare le sfide e le difficoltà che il futuro pone loro, aiutandoli a vivere gli ostacoli come opportunità di crescita e formazione di sé.
EDUCAZIONE ALLA BELLEZZA: crediamo che l’arte sia il mezzo migliore per
veicolare messaggi di inclusione, pace, coesione. Siamo convinti che incoraggiare il bambino alla creatività, all’espressione di sé e all’immaginazione sia il primo passo per un futuro migliore.

Bisogno da cui nasce il progetto
Da una indagine condotta da Save the Children nel 2016 sui bambini è emerso che “un aspetto molto sentito dai minori consultati è quello dell’equità. Per i bambini la scuola ideale dovrebbe promuovere un clima positivo, parlando di diversità, mettendo in discussione gli stereotipi etnici, sociali, religiosi e di genere, insegnando il rispetto reciproco.”
In questo senso, Mus-e è in grado di rispondere a questo bisogno in modo concreto e misurabile, perché attraverso il laboratorio artistico i bambini accrescono le proprie competenze non cognitive – autostima, capacità di risolvere i problemi, autostima, accettazione delle regole di convivenza, gestione del dolore e dello stress.
Il linguaggio artistico, per sua natura universale, diventa un ponte di comunicazione per i bambini: scoprono di essere creativi, di avere delle abilità che la scuola tradizionale non mette in luce – e scoprono queste stesse qualità anche nei compagni di classe, imparando a valorizzare tutto il gruppo nella sua interezza.

Finalità dell’intervento
I laboratori artistici di Mus-e hanno per obiettivo quello di rafforzare alcune competenze traversali nei bambini, fondamentali per il loro futuro. L’arte, e il metodo pedagogico sviluppato in oltre vent’anni di attività, agiscono da un punto di vista cognitivo, con l’obiettivo di aiutare il bambino a osservare e interpretare la realtà, cogliendo le situazioni impreviste senza paura.
Agisce inoltre da un punto di vista emotivo e relazionale, incoraggiando creatività e auto-espressione, stimolando lo sviluppo delle proprie capacità comunicative.
Agisce, infine, da un punto di vista sociale-relazionale: il bambino impara a non viversi come una realtà isolata e a vivere con e insieme alla comunità di adulti e coetanei.

Beneficiari
I beneficiari diretti sono i bambini delle scuole pubbliche primarie nella fascia 6-10 anni, più i loro insegnanti.
I beneficiari indiretti sono le famiglie dei bambini (genitori, nonni, fratelli maggiori o minori) cui si aggiungono i bambini e le maestre delle altre classi, che beneficeranno dello spettacolo finale.
Vi sono infine tutti gli utenti dei canali social di Mus-e, della newsletter e del sito, che verranno coinvolti nel progetto grazie alle attività di comunicazione (video dello spettacolo finale e testimonianze di bambini e maestre sul blog e sul sito Mus-e).

Impatto del progetto
Gli OUTCOMES previsti sono: miglioramento del benessere scolastico individuale e del gruppo classe, miglioramento delle competenze relazionali, rafforzamento delle competenze complementari individuali (sociali, artico creative), aumento della resilienza e dell’autostima.
Tra gli INDICATORI previsti per misurare l’impatto del progetto troviamo:
– Aumento della % di bambini il cui rendimento scolastico è migliorato
– diminuzione della % di note scolastiche legate al comportamenti dei bambini in classe
– Aumento della % di bambini che dichiara di aver migliorato il proprio rapporto con i compagni e le insegnanti
– Aumento della % di bambini che dichiara di aver migliorato le proprie competenze artistico-creative
– aumento della % di insegnanti che dichiarano di aver migliorato le proprie competenze pedagogiche legate al tema della resilienza e dell’empatia
La valutazione è un processo fondamentale per Mus-e, ed è parte integrante dell’intero percorso. A metà dell’anno è prevista una prima verifica in itinere e al termine dell’anno tutti gli insegnanti e gli artisti redigono una relazione nella quale vengono messi in evidenza tutti gli aspetti (positivi ed eventualmente negativi) e, soprattutto, la ricaduta sui bambini e il loro gradimento. Altri strumenti legati agli indicatori specifici sono i registri scolastici, le relazioni legate ai focus group di insegnanti e genitori, i sociogrammi.
Presidente Mus-e Italia
Alessandro Garrone
Vicepresidente Mus-e Italia
Costanza Garrone
Segretario Generale Mus-e Italia:
Federica Maltese – maltese@mus-e.it
Coordinatore nazionale:
Rita Costato Costantini – costato@mus-e.it

Video:

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