Emergency

Associazione umanitaria per la cura e la riabilitazione delle vittime della guarra delle mine antiuomo e della poverta

Il Programma Italia di EMERGENCY è presente in 8 regioni con 13 progetti:

  • Ambulatori fissi: Medicina di base, alcune specialistiche, orientamento socio-sanitario, educazione sanitaria, supporto psicologico
  • Cliniche mobili: Medicina di base, orientamento sociosanitario, educazione sanitaria
  • Sportelli informativi: orientamento socio-sanitario,
    educazione sanitaria
  • Unità di strada: Orientamento socio-sanitario, educazione
    sanitaria

Emergency nasce nel 1994 per fornire cure medico-chirurgiche gratuite e di qualità alle vittime di guerra, delle mine antiuomo e della povertà, sulla base della convinzione che il diritto alla salute sia un diritto fondamentale di ogni individuo.
Per oltre 10 anni abbiamo operato sul territorio estero, fino a quando ci siamo resi conto dell’emergere di nuovi bisogni a pochi passi da noi, in Italia, dove il diritto alla Salute, sebbene riconosciuto come inalienabile dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, viene nella pratica spesso disatteso.
Accade soprattutto a migranti, indigenti e categorie vulnerabili di scontrarsi nell’accesso alle cure mediche con barriere di diversa natura: ostacoli linguistico-culturali, mancata consapevolezza dei propri diritti, difficoltà nel muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso come quello italiano.
Emergency è presente sul territorio italiano con ambulatori fissi a Palermo, Marghera, Polistena, Castel Volturno, Napoli e Sassari; a questi si aggiunge lo sportello di orientamento socio-sanitario di Brescia.
Dal 2011 inoltre Emergency ha portato avanti diversi progetti di assistenza socio-sanitaria su cliniche mobili e unità di strada. I mezzi mobili rendono possibile l’attivazione di interventi flessibili e capillari e consentono agli operatori di avvicinarsi alle fasce più vulnerabili della popolazione, raggiungendole direttamente nei luoghi in cui vivono: i ghetti dei braccianti in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, le strade sterrate del casertano dove molte donne vengono sfruttate ai fini della prostituzione, le periferie di grandi città come Milano, dove aumentano gli italiani indigenti, alcune delle zone colpite dai terremoti del 2012 e del 2016, come il Modenese e il Teramano. Gli ambulatori mobili ci hanno permesso inoltre di portare assistenza sanitaria in alcuni porti siciliani e centri di prima accoglienza, dove sbarcano i migranti al termine del pericoloso viaggio attraverso il Mar Mediterraneo.

Tutte queste strutture compongono, ad oggi, il Programma Italia di mergency, caratterizzato da un approccio mirato a un risultato di lungo termine che vada oltre la risoluzione del caso specifico.
L’obiettivo ultimo è, da una parte, rendendo consapevoli gli utenti del proprio diritto alla cura, dall’altra “sensibilizzare” le istituzioni alle problematiche socio-sanitarie dei più vulnerabili; con queste ultime Emergency lavora in strettissima collaborazione, ponendosi non come sostituto dei servizi del sistema sanitario nazionale, ma come una sua integrazione. In accordo con gli attori istituzionali studia il territorio, ne individua i bisogni e cerca di colmare eventuali “vuoti” proponendo una medicina sostenibile ed efficace.

CIFRE SIGNIFICATIVE
1. ACCESSI AI SERVIZI DEL PROGRAMMA ITALIA
Pazienti: 86.386
Prestazioni 291.286

Video:

Rete del Dono:

http://www.emergency.it/progetti/italia-ambulatori-mobili/