Cooperativa sociale aeris

Assistenza educativa, sociale e culturale

«Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono» Josè Saramago, Cecità

In questo particolare momento storico, sempre più spesso tocchiamo con mano la fragilità dell’animo umano, di quanto basti poco per ritrovarsi nel caos, presi dal panico, confusi, disorientati. Ciechi.
Lo stesso Saramago, nel discorso fatto in seguito all’assegnazione del Premio Nobel, ha sottolineato come la società contemporanea sia cieca poiché si è perso il senso di solidarietà fra le persone, intendendo «cecità» come buio della mente, della ragione e dell’umanità.
Con altri occhi è un progetto di Aeris Cooperativa Sociale. Siamo una grande realtà cooperativa composta da circa 480 soci lavoratori. Il nostro viaggio nel mondo della cooperazione sociale è cominciato nel 1994 e da allora non ci siamo mai fermati.
Accogliere ed educare sono i valori principali che guidano la nostra attività quotidiana.
Lavoriamo ogni giorno al fianco di bambini, giovani, adulti in difficoltà e persone con disabilità per fornire loro ascolto, sostegno, occasioni di socialità e per trovare insieme soluzioni ai problemi che stanno vivendo.
Attraverso il nostro operato, desideriamo contribuire a costruire una comunità sociale più matura, più inclusiva, più attenta e sensibile ai bisogni e alle potenzialità di espressione e di sviluppo di ogni persona.
L’intento del progetto CON ALTRI OCCHI è invitare ognuno di noi a «tornare a guardare l’altro», a vederlo con occhi nuovi, a immedesimarsi in lui per comprenderne le sofferenze e le istanze che lo spingono ad affrontare l’ignoto, scoprendo realtà che non si conoscono pienamente.
Più in generale, il progetto nasce dall’esigenza di sollecitare la riflessione sul delicato tema dell’accoglienza delle persone che giungono nel nostro paese in fuga da guerre, persecuzioni e privazioni di varia natura. L’intento è promuovere un confronto serio e costruttivo sulle complesse dinamiche che stanno mettendo in gioco la nostra società e pervenire a una maggiore comprensione del fenomeno, per diffondere una cultura di solidarietà, comprensione e accettazione delle diversità.
Il cuore del progetto nasce, in particolare, dal desiderio di far arrivare la voce dei diretti protagonisti – i migranti – ai bambini – i cittadini di domani – attraverso incontri nelle scuole, per far loro conoscere una realtà difficile da comprendere e troppo spesso oggetto di schieramenti acritici e razzisti, grazie a una narrazione diretta, il più possibile senza filtri e mediazioni, in grado di superare la rappresentazione negativa e distorta di una certa parte dei media.
In questa nostra iniziativa, abbiamo incontrato oltre 4.000 tra bambini e ragazzi. Giovani individui che sanno fare domande più che dare risposte; che sanno modificare il loro punto di vista a seconda della risposta ricevuta; che sanno elaborare un pensiero unico e originale, senza condizionamenti esterni. Che sanno come insegnare a genitori e adulti come guardare alla realtà “con altri occhi”.
Questo “viaggio di scoperta”, che prosegue ancora oggi, ha prodotto un’enorme ricchezza in termini di domande, pensieri, elaborati, empatia. Un patrimonio che è diventato un libro corale, “Con altri occhi – Incontri nelle scuole dialogando di migrazioni”, che racconta un anno di incontri, realizzato e stampato a nostre spese, che abbiamo presentato e donato a bambini, ragazzi, famiglie, cittadini e istituzioni pubbliche.
Autore del libro è Daniele Biella, coordinatore per Aeris del progetto Con altri occhi, nonché giornalista esperto di migrazioni e scrittore (“Nawal, l’angelo dei profughi”, 2015 e “L’isola dei Giusti. Lesbo crocevia dell’Umanità”, 2017).
Alla stesura hanno inoltre collaborato Bourama S., Harris I. e Mamadou D., persone che hanno richiesto asilo politico in Italia e che assieme a Biella hanno incontrato gli studenti, condividendo le proprie storie e rispondendo a ogni loro domanda; Sergio Saccavino, Direttore Commerciale Aeris; Laura Saudelli, Vicedirettore Commerciale Aeris; Cristina Romanelli, Coordinatrice Aeris Area Migranti.
Strutturata in capitoli che hanno come titolo le stesse domande degli studenti (tra esse “Perché sei partito?”, “Vorresti tornare al tuo Paese?”, “Ci racconti il tuo viaggio?”, “Qual è il tuo sogno?”, ma anche “E’ vero che ti danno 35 euro al giorno?”, “In Italia sei stato trattato male qualche volta?”), l’opera racconta come sia possibile guardare l’altro con altri occhi pur rimanendo se stessi, percorrendo un viaggio metaforico, che attraverso un lessico semplice e spontaneo, racconta come il tema delle migrazioni sia in grado di unire adulti e ragazzi, dalla scuola alla vita quotidiana. La pubblicazione è arricchita da disegni, poesie e pensieri degli stessi studenti, raccolti durante e dopo gli incontri in classe e che sono stati protagonisti di un successivo concorso a premi. In appendice, viene infine descritto nei dettagli il modello di accoglienza diffusa che Aeris Cooperativa Sociale porta avanti dal 2011.
Abbiamo inoltre deciso di ampliare ulteriormente il nostro investimento a fini culturali, donandone copie ai nostri soci presenti all’assemblea di dicembre 2018, a ognuna delle 70 biblioteche della rete interbibliotecaria Cubinrete e a ciascun plesso scolastico – circa un centinaio – della Rete Tre.Vi., che copre il territorio Trezzese e Vimercatese.
Il libro viene inoltre offerto a fronte di una donazione destinata a sostenere le attività del progetto.
“Con altri occhi” è stato anche reperibile durante i cinque incontri pubblici del ciclo sovracomunale “Dobbiamo accogliere?”, che si è svolto tra ottobre e novembre 2018 nei Comuni di Bellusco, Bernareggio, Cavenago, Mezzago e Sulbiate, un ciclo di eventi che ha registrato una grande partecipazione di pubblico e la presenza di relatori di rilevanza nazionale e internazionale, specializzati a diverso titolo in tematiche riguardanti i fenomeni migratori. I podcast dei singoli incontri sono disponibili sul sito youngradio.it. Informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito dedicato www.conaltriocchi.com e sulla pagina Facebook di progetto www.facebook.com/pg/conaltriocchi.aeris/.
Oltre all‘attività di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati che ha ispirato il progetto “Con altri occhi, sono molti gli ambiti di intervento che ci vedono attivi con l’intento di fornire risposte adeguate ai bisogni di cura, educazione e inclusione sociale delle fasce più fragili e disagiate della popolazione. Fra le più significative citiamo i servizi educativi e assistenziali nelle scuole; servizi per l’infanzia con i nostri asili nido e spazi gioco a misura di bambini e famiglie; viaggi, eventi del tempo libero e percorsi di formazione all’autonomia pensati per persone con disabilità; progetti culturali e ricreativi dedicati ai giovani; camp estivi dedicati a bambini e ragazzi; accoglienza abitativa e percorsi di integrazione per adulti in difficoltà.

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