Comunicato stampa

La Yeshaneh batte la Kosgei a Ras Al Khaimah in 1h04’31”. Ed è record della mezza femminile

By 21 febbraio 2020 No Comments

A Ras Al Khaimah, negli Emirati, cade il record del mondo della mezza maratona femminile, ma a realizzarlo non è la favorita della vigilia, la keniana Brigid Kosgei, già detentrice del primato della maratona, bensì la ventottenne etiope Ababel Yeshaneh, che si migliora di un minuto e 15 secondi per stampare un incredibile 1h04’31. Il record precedente, 1h04’51, risaliva alla mezza di Valencia del 2017 e apparteneva alla keniana Joyciline Jepkosgei.

Il tracciato disegnato da Rcs Sport, organizzatrice dell’evento, sui lunghi viali che costeggiano le spiagge dell’isola di Al Marjian, si conferma al solito velocissimo e la partenza alle 7 del mattino, con la temperatura di 19 gradi e umidità inferiore al 50%, garantisce condizioni perfette. Guidata dal ritmo sapiente della lepre maschile, la Kosgei prova subito a imporre la sua legge, anche se al 5° km si viaggia 15” sopra il mondiale (15”07 contro 14’52”). Al 10° km la detentrice del record della maratona, ottenuto a Chicago il 13 ottobre 2019 in uno strabiliante 2h14’04”, ha già stroncato tutte le rivali ad eccezione della Yeshaneh, che collabora di buona lena scambiando anche la bottiglia dell’acqua al rifornimento. Il passaggio è ancora superiore rispetto alla Jepkosgei (30”18 contro 30”09), ma la gara si infiamma tra il 10 e il 15° km, con un parziale di 15’22” che lancia le due sfidanti verso l’obiettivo più alto (45”40 il passaggio, 45”59 quello del mondiale del 2017). Lì, a sorpresa, la Kosgei si spegne, mentre la rivale, che nella maratona di Chicago di quattro mesi fa arrivò seconda ma prese più di sei minuti, con un’azione composta e brillante dietro il pacemaker prende una ventina di secondi di margine e li porta fino al traguardo, chiudendo l’ultimo km in 3’20”.